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IL CONI E LE SCUOLE REGIONALI DELLO SPORT

 

Con la legge istitutiva del CONI e le successive modifiche, al CONI e alle Federazioni Sportive Nazionali è stato assegnato il compito di formare gli operatori tecnici dello sport in Italia e di stabilirne le modalità di acquisizione e il valore delle qualifiche stesse.

Nel 1966 è nata la Scuola Centrale dello Sport, destinata alla specializzazione di tecnici e docenti, all’organizzazione di corsi di perfezionamento e aggiornamento, alla promozione degli studi e della ricerca nel campo dello sport.

Tuttavia di fronte al cambiamento storico del mondo sportivo, alla crescita della domanda sportiva e quindi all’esigenza di professionalità degli operatori, negli anni ’90 il CONI ha istituito le Scuole Regionali dello Sport al fine di promuovere il continuo miglioramento delle qualità e delle competenze con un Piano Nazionale di Formazione di quadri tecnici e manageriali.

Attualmente, oltre al Piemonte ultima nata, le Regioni che possiedono una Scuole Regionale dello Sport sono: Liguria, Lombardia, Trentino – Alto Adige, Veneto, Friuli – Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

LA SCUOLA REGIONALE DELLO SPORT DEL PIEMONTE

 

Con l’autorizzazione degli organi statuari del CONI Nazionale, il Comitato Regionale Piemonte del CONI ha recentemente costituito la “Scuola Regionale dello Sport” con sede in Torino e quella  residenziale (in via di ultimazione)  a Cantalupa, con lo scopo di perseguire tre obiettivi fondamentali:

  • Costituire un polo di formazione e di informazione
  • Svolgere attività di promozione sportiva
  • Svolgere una ricerca applicata sul territorio

Per raggiungere questi obiettivi, la Scuola Regionale dello Sport sarà chiamata a svolgere le seguenti attività:

    • Realizzazione di un servizio concreto, continuativo ed efficace a vantaggio delle Società Sportive, degli Enti di Promozione Sportiva, delle strutture delle Federazione Sportive Nazionali operanti nella Regione Piemonte, di altre realtà sportive e degli Enti Locali, con particolare attenzione agli interventi relativi alla pratica sportiva giovanile.
    • Monitoraggio della realtà sportiva territoriale, per la definizione di parametri indicativi delle opportunità e delle necessità d’intervento.
    • Organizzazione e realizzazione di formazione (ivi compresi progetti pilota e di sperimentazione) destinati a tutte le figure di operatori sportivi di diverso livello e di diversa natura (dirigenti di Società e di FSN, tecnici e istruttori, animatori), comprese le figure professionali direttamente impegnate quali addetti diretti e indiretti alle gestioni del sistema sportivo.
    • Organizzazione e realizzazione di progetti per la formazione di manager sportivi e di figure competenti in materia fiscale e tributaria.
    • Organizzazione di seminari e convegni monotematici in funzione di esigenze specifiche degli enti sportivi territoriali.
    • Studi su argomenti di politica sociale che vedano lo sport inserito in funzionali contesti di politica occupazionale.
    • Creazione di sportelli operativi atti al reperimento e alla diffusione di informazioni relative alle possibilità di impieghi individuabili sia nel mondo del volontariato che in quello professionale.
    • Organizzazione e gestione nel Centro Sportivo Polifunzionale del CONI nel Comune di Cantalupa di corsi di promozione e formazione sportiva, in modo particolare a favore del settore giovanile regionale.
    • Organizzazione di seminari e convegni che vertano su tematiche inerenti l’attività sportiva sul territorio, nonché atti a diffondere le conoscenze e gli studi maturati in ordine allo sviluppo occupazionale nel settore sportivo.
    • Organizzazione di un centro di documentazione bibliografica, multimediale e cinematografica in ambito sportivo.
    • Realizzazione di progetti di ricerca applicata in ambito regionale e partecipazione a progetti di ricerca applicata a carattere nazionale, in collaborazione con le strutture a ciò deputate dal CONI, previa approvazione dell’Area Direzionale II.
    • Realizzazione di corsi di formazione per gestori di impianti sportivi, in funzione anche delle ultime disposizioni di legge legate alla gestione della sicurezza.
    • Osservatorio permanente delle capacità motorie inerente al Progetto “CONI-giovani”, per uno sviluppo adeguato di una cultura dell’osservazione sistematica e oggettiva dell’analisi dei risultati, in sinergia con l’Università degli  Studi e degli Istituti di Medicina dello Sport.
    • Consulenza per Cooperative di servizio.

 

LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

 

La Scuola Regionale dello Sport sarà anche un’incubatrice di nuova occupazione e nuove professioni. Tra le figure professionali emergenti legate alla nascita della Scuola Regionale dello Sport ci saranno:

Esperto in accoglienza:. Sport e olimpismo, identità del territorio, impatto sociale degli eventi sportivi, psicologia applicata.

Organizzatore di eventi sportivi. Elementi di programmazione e di pianificazione aziendale, controllo della gestione nelle organizzazioni sportive, teoria e pratica di modelli di organizzazione sportiva, pianificazione e gestione degli impianti sportivi, diritto delle organizzazioni sportive.

Promotore di eventi sportivi. Comunicazione dello sport, sponsorizzazione delle strategie, contratto di sponsor sportivo nel diritto, marketing strategico.

Esperto di comunicazione, pubbliche relazioni, servizio stampa. Comunicazione nello sport, teoria e pratica nella comunicazione, sport e mass media, strategie di informazione, sistemi di informazione per il marketing.

 

 Aggiornato  il : 24.03.2005 12:10
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