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Al
Villaggio Olimpico il palazzo del Coni e delle federazioni
Finalmente CONI e Federazioni
avranno una casa tutta per loro: l’obiettivo perseguito a lungo dal
presidente del CONI piemontese Gianfranco Porqueddu di riunirsi tutti
all’interno di un’unica sede è finalmente stato raggiunto.
Dopo aver inseguito una trattativa
con il Comune e il Toro Calcio per il trasferimento all’ex Stadio
Comunale, ora Stadio Olimpico, Porqueddu è riuscito a chiudere l’accordo
con il Toroc che prevede l’acquisizione di una parte del Villaggio
Olimpico, per l’esattezza le palazzine 1 e 4 e l’arcata di destra che dà
su via Zini. “Nelle palazzine si sistemeranno le federazioni, su un
totale di circa 4 mila metri quadri – spiega Porqueddu -, al CONI e alla
Scuola Regionale dello Sport spetterà invece l’arcata, che si estende su
oltre 600 metri quadri”. Il Villaggio Olimpico si trasformerà così in
una grande cittadella dello sport “dirigenziale”, a due passi da quello
che già è diventato ormai il polo sportivo cittadino per eccellenza con
Stadio Olimpico, PalaIsozaki, e Palanuoto in ultimazione di lavori: un
centro destinato ad accogliere tutti quei grandi eventi internazionali
che dopo le Olimpiadi Invernali una città come Torino potrà e dovrà
finalmente ospitare.
Nelle arcate adiacenti del
Villaggio Olimpico sorgeranno anche la sede della Fondazione che gestirà
tutto il post – olimpico e il museo dello sport, oltre a centri stampa
che saranno a disposizione delle federazioni. La trattativa, portata
avanti da Porqueddu con Pierpaolo Maza, Cesare Vaciago e Paolo Bellino -
rispettivamente vicepresidente, direttore generale e vicedirettore Toroc
– è già a buon punto e “Vaciago ha assicurato che sarà celere”, afferma
ancora Porqueddu. Il trasferimento è previsto per l’inizio del 2007,
ovviamente a Universiadi Invernali concluse.
Intanto però, il Comitato Regionale
del CONI ha già compiuto un trasferimento provvisorio: proprio venerdì
12 ottobre Porqueddu ha infatti ufficialmente inaugurato la sede di via
Colli 5, operativa dal luglio scorso. Si tratta dell’ex sede del
Totocalcio, da tempo dismessa, e ora adibita a sede del CONI e che
inizialmente doveva accogliere anche alcune federazioni. Gli uffici del
CONI si estendono su 300 metri quadri, altrettanti nella stessa
struttura sono riservati alla Scuola Regionale dello Sport. “Una
soluzione funzionale – afferma ancora Porqueddu -, ma la futura sarà
migliore, in quanto la realizzazione di una casa comune per CONI e
federazioni incarna un mio sogno personale che risale al periodo in cui
ero ancora presidente del CONI Provinciale di Torino” Il trasferimento
provvisorio in via Colli si è reso necessario in quanto, tramontata
definitivamente l’ipotesi dell’ex Stadio Comunale, il CONI nel frattempo
aveva ceduto la sede di corso Stati Uniti. Attraverso due trattative
parallele e un’operazione molto ampia che ha coinvolto anche il CONI
nazionale. Porqueddu ha così raggiunto l’accordo per il Villaggio
Olimpico, grazie anche in modo particolare al vicepresidente della
Regione Paolo Peveraro, “che ringrazio moltissimo, essendo stato il
primo a suggerire questa ipotesi quando ancora era assessore comunale al
Patrimonio – aggiunge ancora il presidente del Comitato piemontese - e
che molto si è adoperato affinché questa soluzione diventasse
percorribile. Insieme a lui ringrazio anche l’ingegnere Lucio Scorretti,
direttore generale del Patrimonio del CONI nazionale”.
Nella foto:
Le palazzine 4 e 1, destinate a ospitare le federazioni (© Mario
Picco-ConiPiemonte) |