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Lo Sportello dello Sport incrementa i suoi servizi Nato due anni fa con lo scopo iniziale di fornire un servizio di consulenza on line a tutto il movimento sportivo – dalle federazioni agli enti di promozione e alle società sportive – lo Sportello dello Sport messo in funzione dal Comitato Regionale Piemonte del CONI, allarga ora il suo raggio d’azione e i suoi servizi. “Lo Sportello rappresenta uno degli strumenti attraverso il quale il CONI espleta la sua principale funzione – dichiara il presidente del Comitato piemontese Gianfranco Porqueddu che ha ideato e fortemente voluto questa iniziativa -, ossia quella di costituirsi ente erogatore di servizi per lo sport. Per questo motivo occorre potenziarlo attraverso una serie di offerte sempre più specifiche e qualificate.” Innanzitutto, ai già preesistenti settori di consulenza – ricordiamo legale, fiscale – amministrativo, medicina e psicologia dello sport – è andato ad aggiungersene un altro riguardante il campo dell’impiantistica sportiva e curato dall’ingegnere Mario Picco, responsabile tecnico della Commissione Impianti Sportivi del CONI Regionale. Si tratta di un settore molto vasto, che abbraccia temi come la costituzione delle società sportive e la loro operatività, il patrimonio immobiliare e l’affidamento degli impianti, i finanziamenti e i contributi messi a disposizione da enti e istituti. Un servizio volto quindi in modo particolare alla dirigenza sportiva, spesso costretta a districarsi negli ostici e sconosciuti percorsi della burocrazia. Oltre a questa novità, come si diceva all’inizio, lo Sportello dello Sport allarga il suo raggio d’azione incrementando le sue attività e andando, nel vero senso della parola, “incontro allo sport”. Come? Istituendo un’attività di incontri e convegni presso le società e, attraverso la Scuola Regionale dello Sport alle federazioni, discipline associate ed enti di promozione che ne facciano richiesta. Lo Sportello dello Sport offre cioè dei pacchetti di argomenti, se così si possono definire, secondo quelle che possono essere le richieste e le esigenze specifiche del mondo sportivo. Un esempio: una federazione che volesse organizzare per le sue associazioni affiliate un convegno su un tema attuale come il doping con tutte le sue sfaccettature, potrà farne richiesta allo Sportello e avere “a domicilio” dei consulenti che sviluppino e approfondiscano l’argomento a trecentosessanta gradi sotto il profilo medico, l’analisi dei farmaci proibiti, gli effetti collaterali e i danni all’organismo; sotto il profilo legale, con le leggi, le varie casistiche e le sanzioni penali; quello psicologico, con i fattori di rischio, i processi motivazionali e gli strumenti di comunicazione. E ancora: una società che volesse chiarimenti e aggiornamenti sulle nuove leggi fiscali, sulle principali agevolazioni o sulle varie tipologie di collaborazione nell’ambito degli organismi sportivi dilettantistici, potrà richiedere l’intervento dei consulenti di ambito fiscale – amministrativo, intervento che peraltro si avvale anche della collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti di Torino, Ivrea e Pinerolo, mentre un dirigente che volesse delucidazioni sulle principali forme di finanziamento o contributi per la propria struttura da mettere a norma può rivolgersi al consulente dell’impiantistica sportiva. In questo modo, oltre a una consulenza on line, si potrà usufruire su richiesta specifica di un servizio volto all’organizzazione di convegni e incontri finalizzati all’informazione e all’aggiornamento. Insomma, laddove lo sport non andrà allo Sportello, lo Sportello andrà allo sport, invertendone la direzione. Per accedere a tutti i servizi, basta ciccare su “Sportello per lo Sport”: la risposta è in linea, anche con i tempi.
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